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Cos'è il PUG

Gli obiettivi

Il Piano Urbanistico Generale – PUG – è lo strumento di pianificazione e governo del territorio comunale.
Il PUG viene definito dalla Legge Regionale n° 24 del 2017 dell’Emilia-Romagna che introduce alcuni obiettivi di assoluta novità:

  • contenere il consumo del suolo, inteso quale bene comune e risorsa non rinnovabile; il suolo, con le infrastrutture verdi, svolge funzioni importanti per l’ambiente urbano e produce i servizi eco-sistemici indispensabili per la prevenzione del dissesto idrogeologico e la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici;
  • favorire la rigenerazione urbana dei territori urbanizzati e il miglioramento della qualità urbana ed edilizia, con particolare riguardo alle condizioni di vivibilità delle aree urbane anche in termini di qualità ambientale ed ecologica. Con la rigenerazione urbana la legge indica chiaramente l’obiettivo di riqualificare la città esistente, di sviluppare i servizi per la vita delle popolazioni e di coinvolgere le comunità locali nelle scelte di trasformazione;
  • tutelare e valorizzare il territorio nelle sue caratteristiche ambientali e paesaggistiche favorevoli al benessere umano e alla conservazione della biodiversità e di habitat naturali.


Perché un PUG Intercomunale di Unione
Elaborare un PUG Intercomunale a livello dell’Unione Reno Lavino Samoggia consente di mettere in primo piano la sostenibilità (che si estende oltre i confini comunali), declinandola in termini ambientali ma anche in relazione alla dimensione economica, sociale e di governance dei rapporti tra Enti, Istituzioni e privati, quali leve per la valorizzazione dell’identità dell’intero territorio dell’Unione.

Attraverso l’elaborazione in forma intercomunale del PUG i Comuni dell’Unione elaborano una Strategia Urbanistica che deve consentire ai diversi territori di diventare sempre più un luogo salutare dove è attenuato l’impatto ambientale delle attività e dove i territori sono adeguati ai cambiamenti climatici per mantenere e promuovere quell’attrattività e competitività che i Comuni dell’Unione si sono guadagnati negli anni.



Presentazione generale

Il 24 gennaio 2023, con la presentazione generale dedicata ai Consiglieri dei Comuni dell'Unione Reno Lavino Samoggia, ha preso avvio, presso l’Auditorium Spazio Binario del Municipio di Zola Predosa, il percorso partecipativo che porterà a definire obiettivi e azioni del nuovo Piano Urbanistico Generale Intercomunale.

» Presentazioni illustrate


Il percorso di partecipazione
Componente fondamentale del processo di governance è la capacità di confronto e di dialogo tra la Pubblica Amministrazione e gli attori del contesto locale: da imprenditori, commercianti, associazioni, terzo settore, ecc, sono molteplici i contributi e le possibilità di arricchimento e valorizzazione in una logica di progettazione partecipata. A questa necessità-opportunità si lega il percorso di partecipazione teso all’ascolto dei corpi intermedi della società civile a partire dal primo documento di indirizzi per il PUG Intercomunale. Il percorso partecipativo si è svolto in collaborazione con Fondazione Innovazione Urbana.

Delibere di assunzione del PUG

Elaborati

Osservazioni al PUG assunto

Osservazioni al PUG assunto dalle Giunte dei cinque Comuni dell’Unione Valli del Reno, Lavino e Samoggia il 18 marzo 2024

L’Osservazione scritta è una forma di partecipazione alla definizione dei contenuti del Piano Urbanistico Generale (PUG), prevista dalla legge urbanistica regionale 24/2017 nella fase di formazione del PUG. Questa forma di consultazione è rivolta a tutti, ovvero ai soggetti nei cui confronti il Piano produce effetti diretti, ai soggetti aventi competenza in materia ambientale, agli enti che esercitano funzioni di governo del territorio, nonché alle forze economiche e sociali, al mondo associativo e ai cittadini.

Trattandosi di un Piano intercomunale, la presentazione delle Osservazioni al PUG avviene ai singoli Comuni territorialmente competenti, ovvero si presenta l’Osservazione presso il Comune in cui ricade l’area o il territorio su cui si intende presentare Osservazione.

Si specifica che, al fine di presentare un’osservazione occorre:

Essere in possesso di SPID o CIE e compilare il modulo di osservazione collegandosi ai link sotto riportati, entrando con le proprie credenziali SPID o CIE (per chi dovesse attivare l'identità digitale o avesse difficoltà informatiche di accesso al modulo per le osservazioni è possibile recarsi presso lo sportello comunale dedicato);

Consultare gli elaborati di piano

Allegare al modulo di osservazione lo stralcio dell’elaborato documentale (relazioni o norme) o dell’elaborato grafico (tavole) a cui è riferita l’osservazione;

Qualora l’osservazione riguardi un’area o un immobile specifico occorre, inoltre, allegare l’estratto di mappa catastale e l’elenco delle particelle interessate.

E’ inoltre possibile allegare ulteriori elaborati grafici a corredo dell’osservazione.

A conclusione della compilazione premendo il tasto “Conferma dati e prosegui” il sistema trasmette in automatico l’osservazione al Comune pertinente, provvedendo alla sua registrazione al Protocollo ed inviando la ricevuta di protocollo alla casella di posta elettronica collegata all’utenza SPID o CIE. Cliccando infine sul tasto “prosegui” il sistema esce automaticamente dalla compilazione guidata e la procedura è terminata.

È possibile presentare osservazioni al Piano entro i termini di deposito disposto dal 08 maggio 2024 al 05 settembre 2024 inclusi, attraverso l’apposita modulistica e le modalità di invio, disponibili dall’ 8 maggio 2024 ai link di seguito riportati.
In ottemperanza all'art. 45 comma 5 della Legge Regionale n. 24/2017, si precisa che non saranno esaminate osservazioni presentate tardivamente rispetto alla scadenza del termine di deposito

Osservazioni

Elaborati del Piano assunto

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